| Oggetto: Seminario di studio promosso da Caritas Italiana, settore Pace e mondialità, sulla Parrocchia,casa aperta al mondo per educare alla mondialità e alla pace.
Sede: Roma 22 e 23 febbraio 2006.
Caritas Italiana promuove, nella data sopraindicata, un Seminario di studio, che dal programma allegato appare interessante e stimolante, per meglio affrontare argomenti e strategie in ordine al rinnovamento pastorale della parrocchia nella prospettiva della mondialità e della missione (vedi ad es. “Il volto missionario della parrocchia….”).
L’impegno della carità non può infatti fermarsi ai poveri della parrocchia o a quelli che la incontrano di passaggio, ma deve tendere soprattutto a “ far crescere la coscienza dei fedeli in ordine ai problemi delle povertà del mondo, dello sviluppo della giustizia, della salvaguardia del creato, della pace tra i popoli….”.
Parrocchia e cultura della mondialità oggi camminano insieme!
A partire da tali temi Caritas Italiana promuove il suddetto Seminario di studio rivolto agli operatori diocesani e parrocchiali, per educare alla Pace e alla Mondialità.
DESTINATARI DELL’INIZIATIVA :
L’iniziativa è rivolta a tutte le caritas diocesane, in particolare direttori e collaboratori impegnati nella dimensione internazionale, dell’educazione alla mondialità e alla Pace e agli operatori e animatori della Caritas Italiana, nel loro lavoro a servizio delle Parrocchie.
Si chiede alle Caritas diocesane di estendere l’invito anche ad alcune caritas parrocchiali particolarmente impegnate su questi temi.
Costo di partecipazione:
Il costo di partecipazione al Seminario di studio è di Euro 80,00 a persona, con pensione completa dal pranzo del 22 al pranzo del 23 , compreso il pernottamento e l’iscrizione.
In allegato tutte le informazioni necessarie per raggiungere il luogo e la casa delle Suore d’Ivrea, Via di Valcannuta, 200 - Roma
Si sollecita l’adesione in quanto attualmente dalle Marche non sono pervenute iscrizioni , se non quella del sottoscritto, d. Marinelli e di un membro della delegazione regionale.
Un abbraccio fraterno nella speranza di incontrarVi;
Don Giuliano
Marinelli
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