Ad Atene per ripensare il Vecchio Continente

Diritto di asilo per i migranti, apertura verso il Mediterraneo, dialogo e integrazione con le culture “altre” in arrivo dal Sud del mondo e dall’Est, attenzione alla tutela dell’ambiente e dei beni sociali, lotta alla povertà e alla discriminazione, promozione di una cultura di pace: è una sorta di nuova ‘cittadinanza’ del vecchio continente quella proposta dall’agenda del IV Forum sociale europeo (Fse) che si apre nel pomeriggio di oggi ad Atene. Con l’obiettivo di ripensare un'altra Europa possibile, la società civile continentale torna a riunirsi per la quarta volta, riallacciando il filo con il Forum sociale mondiale nato in Brasile a Porto Alegre nel 2001. I numeri: oltre 600 eventi, una quindicina di aree tematiche – che includono anche sovranità alimentare, politiche economiche, diritti fondamentali, ruolo dei mass-media – e circa 20.000 delegati provenienti anche da quella che può essere considerata una sorta di Europa allargata, pur non ratificata da alcun trattato, ma che comprende ormai i paesi del Mare Nostrum, il vicino Medio Oriente, la Turchia. Dopo Firenze 2002, Parigi 2003, Londra 2004, ora - in Grecia - la città-culla della democrazia occidentale richiama, all’ombra del Partenone, movimenti, associazioni, sindacati, organizzazioni non governative: da Caritas Europa – presente anche una delegazione di Caritas Italiana – a Legambiente, dai rappresentanti del popolo Saharawi agli attivisti di Attac, da Pax Christi a esponenti della Chiesa greco-ortodossa, dai delegati del ‘Network per la giustizia dell’Iraq’ a eurodeputati di diverse nazionalità. Non mancherà l’attenzione al principale scenario mediorientale, con rappresentanti palestinesi e israeliani a dialogare sugli scenari aperti all’indomani della vittoria elettorale di Hamas e con il cambio del governo di Tel Aviv; in programma anche una dimostrazione per “abbattere il muro”, che verrà simbolicamente eretto e poi distrutto, chiedendo la sospensione dei lavori della gigantesca barriera con cui Israele sta recintando la Cisgiordania. Nelle strutture allestite vicino all’ex-aeroporto ‘Hellenikon’, alla periferia della capitale greca, sono previsti anche seminari con la modalità di presentazione di “temi controversi”, dando voce al confronto diretto tra approcci diversi. Apertura della kermesse oggi pomeriggio nella ‘Plateia Kotzia’, di fronte al municipio di Atene, con un appuntamento cultural-musicale contro il razzismo e i saluti delle comunità di immigrati provenienti dai quattro angoli del pianeta. Per creare, fin da subito, il ponte con il prossimo Forum sociale mondiale, che sarà ospitato a Nairobi a gennaio: dopo l’edizione di quest’anno distribuita nei tre continenti tra Mali, Venezuela e Pakistan – segnerà l’esordio dell’Africa come palcoscenico della società civile mondiale.

Educazione alla pace e mondialità
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   

Delegazione regionale delle Caritas delle Marche c/o Caritas Macerata
piazza Strambi, 3 - 62100 Macerata (Mc) - Tel. 0733 232795 - Fax 0733 268307 - segreteria@caritasmarche.it

web design Puntomedia - web engineering Solarix